ho dato voce al mio bisogno di “accoglienza umana” aprendo le porte di GIO’EL non solo ai turisti che arrivano da tutto il mondo ma anche alla comunità locale e al territorio su cui la casa poggia le sue fondamenta.
ho dato voce al mio bisogno di “accoglienza umana” aprendo le porte di GIO’EL non solo ai turisti che arrivano da tutto il mondo ma anche alla comunità locale e al territorio su cui la casa poggia le sue fondamenta.